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Ostia contro le associazioni mafiose

La zona di Ostia fa parte del X Municipio di Roma e rappresenta lo “sbocco” al mare dei romani.

Affacciandosi sul Mar Tirreno e avendo un lungomare di notevoli dimensioni, l’estate diviene meta dei cittadini che in massa si spostano per godere di giornate marittime o anche solo per fruire dei divertimenti serali che sbocciano all’imbrunire negli innumerevoli locali sulla spiaggia.

L’area di Ostia combatte da sempre la sua battaglia contro la criminalità organizzata che da anni ormai è chiaramente infiltrata in questo territorio.

Gli episodi di cronaca che palesano la forte presenza criminale nell’area marittima di Ostia sono innumerevoli.

Tra questi possiamo ricordare la condanna del boss Carmine Fasciani, nonché di parte della sua famiglia, pronunciata dalla Corte d’appello di Roma nel settembre 2015, che ha visto, tra le altre, l’applicazione della pena di dieci anni di reclusione per l’intestazione fittizia di beni nell’ambito di un’associazione di stampo mafioso.

Questo non è però il solo caso a Ostia che richiama problematiche di tipo mafioso.

Il 7 gennaio 2016 è stata assunta dal Tribunale di Roma la testimonianza di Adriano Baglioni, tabaccaio di Ostia chiamato a deporre nell’ambito del processo a carico di Carmine Spada e del suo braccio destro Emiliano Belletti, entrambi membri del clan Spada, imputati per estorsione compiuta con metodo mafioso.

Il procedimento penale ha portato alla luce un sistema paragonabile a quello esistente in Sicilia o in Campania, in cui i commercianti sono costretti al pagamento del c.d. pizzo, al fine di tutelare la propria incolumità e quella dei propri famigliari.

A tale clima pesante si aggiungono questioni, sempre attinenti al diritto penale, che attengono alla fraudolenta gestione delle attività imprenditoriali in Ostia, che pare proprio essere diventata terra di nessuno.

Nel luglio 2015 venivano arrestati e condotti in carcere quattro membri di un’associazione criminale facente capo al presidente del Porto Turistico di Roma, accusati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, riciclaggio, impiego di denaro e trasferimento fraudolento di valori.

Tags: Diritto Penale, Ostia